LASER
(Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation)

In base alla sorgente, il laser si distingue: a semiconduttori (laser diodici), a elio-neon (He-Ne), ad anidride carbonica (CO2), neodimio YAG (Nd:YAG).
A livello dei tessuti biologici può produrre diversi effetti: fotochimici, fototermici e fotomeccanici, con conseguente attività terapeutica su diverse patologie:

– dolori muscolari
– dolori articolari
– edema postchirurgico
– lombalgia e sciatalgia
– osteoartrite
– discopatie
– borsiti
– lesioni tendinee acute e croniche
– ferite, piaghe, ulcere
– fistole perianali
– granulomi da leccamento
– stomatiti-gengiviti
– otiti acute e croniche

La guarigione delle lesioni risulta più veloce, ha anche un potere analgesico e antinfiammatorio così da limitare l’utilizzo dei farmaci e quindi anche i loro effetti collaterali, inoltre riduce la formazione di fibrosi, migliorando anche il risultato estetico.